Essere determinanti negli ultimi trenta metri è una delle sfide più difficili del calcio, specialmente in un Mondiale dove le difese sono d'élite. Sebbene il gol rimanga il parametro principale per valutare un attaccante grazie a record storici facilmente consultabili, oggi si dà molta più importanza alla capacità creativa di servire assist. Tuttavia, a differenza dei gol, i dati sui passaggi vincenti sono stati registrati sistematicamente solo dall'inizio degli anni Duemila, rendendo più complesso il confronto tra epoche diverse.
Inoltre, la statistica dell'assist è intrinsecamente soggettiva, poiché non esiste una definizione universale valida per ogni scenario. Casi come rigori procurati, passaggi seguiti da lunghe azioni personali o cross deviati vengono interpretati in modo differente a seconda delle fonti. Per questo, sebbene i numeri offrano una visione preziosa sulla visione di gioco di un calciatore, è fondamentale ricordare che i dati possono variare sensibilmente in base ai criteri adottati da chi li raccoglie.
I giocatori con il maggior numero di gol nella storia dei Mondiali di calcio
1. Lionel Messi (Argentina)*: 21 gol/32 presenze
2. Kylian Mbappé (Francia)*: 20 gol/20 presenze
3. Miroslav Klose (Germania): 16 gol/24 presenze
4. Ronaldo (Brasile): 15 gol/19 presenze
5. Gerd Müller (Germania): 14 gol/13 presenze
6. Harry Kane (Inghilterra): 14 gol/17 partite
7. Just Fontaine (Francia): 13 gol/6 presenze
*Calciatore in attività
Lionel Messi (21 gol)
Probabilmente il più grande giocatore che abbia mai varcato la linea bianca, Lionel Messi ha costruito il proprio mito anche ai Mondiali, pur attraversando fasi molto diverse. Nel 2006 segnò al debutto contro la Serbia e Montenegro, ma quella rimase la sua unica rete del torneo. Nel 2010, sorprendentemente, non riuscì a trovare il gol.
La svolta arrivò nel 2014: quattro reti nella fase a gironi - decisive contro Bosnia, Iran e Nigeria - e una leadership costante fino alla finale, persa contro la Germania ai supplementari. Nel 2018 realizzò una sola rete, prima dell’eliminazione agli ottavi.
Il coronamento giunse nel 2022: sette gol complessivi, doppietta nella finale contro la Francia e freddezza dal dischetto nella serie decisiva. Una Coppa del Mondo che ha completato il suo percorso e consacrato definitivamente la sua grandezza.
Lontano dall’accontentarsi, il numero 10 dell’Argentina ha iniziato il Mondiale 2026 con una tripletta per guidare la sua nazionale a un debutto vincente e spettacolare. Tre gol che lo hanno portato a raggiungere Klose, anche se con tre partite in più giocate, come miglior marcatore della storia dei Mondiali. Ma non soddisfatto, nella seconda partita, contro l’Austria, Messi è tornato a segnare, firmando una doppietta che gli ha permesso di staccare il tedesco di due reti.
Nell’ultima giornata della fase a gironi, come se non bastasse quanto già fatto, l’ex Barcellona ha realizzato qualcosa di inedito: andare a segno in sette partite consecutive del torneo più prestigioso del calcio. E contro Capo Verde ne ha aggiunto un altro per raggiungere quota venti.
Ma non è finita qui. È tornato protagonista nelle fasi a eliminazione diretta, quando la sua nazionale ne aveva più bisogno, segnando contro Capo Verde. E ancora una volta ha dato speranza contro l’Egitto in una rimonta storica in cui ha sbagliato un rigore, ma ha anche fornito un assist (come nella sfida contro la Svizzera, in cui si è interrotta la sua serie di gol nelle partite del Mondiale).
Kylian Mbappé (20 gol)
Kylian Mbappé ha già realizzato 14 reti ai Mondiali, distribuite tra le edizioni del 2018, del 2022 e l'esordio nel torneo del 2026. Alla sua prima partecipazione a un Mondiale, Mbappé chiuse con 4 gol in 7 partite, contribuendo in modo decisivo al trionfo della Francia. Andò a segno contro il Perù nella fase a gironi, firmò una doppietta negli ottavi contro l'Argentina e trovò la rete anche nella finale vinta contro la Croazia.
Quattro anni più tardi, il fuoriclasse francese si superò, realizzando 8 gol in 7 incontri. Dopo la rete all'esordio contro l'Australia, segnò una doppietta contro la Danimarca nella fase a gironi e un'altra doppietta negli ottavi contro la Polonia. In finale contro l'Argentina mise a segno una storica tripletta che gli permise di vincere il titolo di capocannoniere ma non bastò per evitare la sconfitta ai rigori.
Negli Stati Uniti è arrivato, così, con 12 gol, ma nelle prime due giornate ha realizzato due doppiette che gli hanno permesso di raggiungere lo storico Klose e inseguire da vicino Leo Messi. La stella del Real Madrid ha festeggiato ancora con una doppietta nella sfida degli ottavi e non ha sbagliato dal dischetto contro il Paraguay. Ha segnato anche nei quarti contro il Marocco, anche se ha mancato la doppietta dopo aver sbagliato un rigore.
Miroslav Klose (16 gol)
Miroslav Klose è il miglior marcatore nella storia della Coppa del Mondo. Simbolo della Germania, si rivelò nel 2002 con cinque reti di testa, guadagnando la Scarpa d’Argento. Nel 2006, grazie ad altri cinque gol, si laureò capocannoniere del torneo, nonostante l'eliminazione in semifinale contro l'Italia.
Dopo aver segnato quattro volte nel 2010, Klose ha raggiunto l'apice nel 2014. Con due reti ha superato il record assoluto di Ronaldo, diventando il primatista con 16 gol e alzando la Coppa del Mondo al Maracanã. La sua carriera mondiale resta un esempio unico di istinto e longevità.
Ronaldo (15 gol)
Ronaldo Nazário, tra i più grandi di sempre per velocità e tecnica, è stato il volto del Brasile per oltre un decennio. Dopo il titolo del 1994 da spettatore, trascinò la Seleção alla finale del 1998 con reti decisive contro Marocco, Cile e Olanda, confermandosi un fuoriclasse assoluto nonostante l'epilogo amaro contro la Francia.
Il suo capolavoro fu il Mondiale 2002, dove segnò otto gol, inclusa la doppietta in finale che regalò il quinto titolo ai verdeoro. Nel 2006, prima di ritirarsi dal palcoscenico mondiale, realizzò altre tre reti, stabilendo il record di marcature totali dell'epoca e confermando il suo status leggendario di "Fenomeno".
Gerd Müller (14 gol)
Gerd Müller ha partecipato a soli due Mondiali, ma la sua incredibile efficacia sotto porta lo ha reso uno dei marcatori più prolifici di sempre. Nel 1970 fu inarrestabile, segnando dieci gol in cinque partite, incluse due triplette e la rete decisiva contro l'Inghilterra, oltre a una doppietta nella storica semifinale contro l'Italia.
Sebbene meno esplosivo nel 1974, Müller si confermò determinante siglando il gol vittoria nella finale contro l'Olanda di Cruyff, regalando alla Germania Ovest il titolo mondiale in casa e consacrando il suo mito di centravanti letale.
Harry Kane (14 gol)
Mister gol si è unito al tavolo dei grandi marcatori delle Coppe del Mondo. Dopo aver eguagliato nella prima fase lo storico record di Gary Lineker come miglior marcatore inglese, che durava da 36 anni, Kane ha sfruttato la partita degli ottavi contro la RD del Congo per prendersi il primato in solitaria.
L’attaccante del Bayern Monaco ha segnato due gol contro gli africani per ribaltare la partita e portare l’Inghilterra ai quarti di finale, turno in cui è andato ancora a segno. Nei quarti, però, si è visto annullare un gol per netto fuorigioco. Avrà le semifinali per continuare ad aumentare il bottino. Al momento sono 14, sei dei quali realizzati nell’attuale torneo.
Just Fontaine (13 gol)
Il record di Just Fontaine nel 1958 rimane una delle imprese più iconiche dei Mondiali: con 13 gol in appena sei partite, il francese stabilì un primato ineguagliato per una singola edizione. Dopo una tripletta all'esordio e reti costanti contro Jugoslavia, Scozia e Irlanda del Nord, Fontaine segnò persino nella semifinale persa contro il Brasile, chiudendo poi il torneo con uno straordinario poker nella finale per il terzo posto contro la Germania Ovest.
I giocatori con il maggior numero di assist nella storia dei Mondiali di calcio
Se i marcatori attirano inevitabilmente i riflettori, è altrettanto importante riconoscere chi accende la manovra con continuità. Senza giocatori capaci di inventare e rifinire, anche gli attacchi più talentuosi faticherebbero a creare occasioni nitide.
Considerata la scarsa uniformità dei dati storici sugli assist, e l’elevato numero di giocatori fermi a quota sei, ha senso concentrare l’attenzione sui due argentini che guidano questa speciale classifica.
1. Lionel Messi (Argentina)*: 10 assist/30 partite
2. Diego Maradona (Argentina): 8 assist/21 presenze
3. Pierre Littbarski (Germania Ovest): 7 assist/18 presenze
4. Grzegorz Lato (Polonia): 7 assist/20 presenze
5. Più giocatori su 6 assist: Francesco Totti (Italia): 11 presenze, David Beckham (Inghilterra): 13 presenze, Pelé (Brasile): 14 presenze, Thomas Häßler (Germania): 14 presenze, Thomas Müller (Germania): 14 presenze
Lionel Messi (10 assist)
Oltre ai gol, Lionel Messi ha segnato la storia dei Mondiali con una visione di gioco straordinaria, collezionando assist preziosi in ogni edizione disputata. Il suo contributo iniziò nel 2006 servendo Hernán Crespo al debutto, proseguendo poi nel 2010 con il passaggio decisivo per Carlos Tevez contro il Messico. Nel 2014 fu ancora protagonista regalando ad Ángel Di María la palla qualificazione contro la Svizzera, mentre nel 2018 registrò altri due assist nella spettacolare sfida contro la Francia.
Il capolavoro creativo di Messi si è completato nel 2022 in Qatar, dove ha arricchito il suo bottino con giocate d'autore. Dallo splendido filtrante per Nahuel Molina nei quarti contro l'Olanda fino alla gestione magistrale delle reti in semifinale contro la Croazia, "La Pulga" ha dimostrato una leadership tecnica totale. Questi numeri, uniti alla sua vena realizzativa, lo consacrano come uno dei giocatori più completi e determinanti mai visti sul palcoscenico mondiale.
E nel 2026, già a 39 anni, resta decisivo. Sua, ad esempio, l’assist per Cuti Romero per avviare la rimonta contro l’Egitto negli ottavi, pochi giorni prima di servire il gol di Mac Allister nei quarti. Siamo già a 10, record assoluto nella storia dei Mondiali.
Diego Maradona (8 assist)
Diego Maradona, grazie a un controllo di palla magnetico e una visione di gioco fuori scala, è stato uno dei rifinitori più determinanti nella storia dei Mondiali. Sebbene nel 1982 non abbia registrato assist ufficiali pur essendo il fulcro dell'Argentina, raggiunse l'apice creativo nel 1986. In Messico collezionò cinque assist, coronando il torneo con il leggendario passaggio filtrante per Jorge Burruchaga, che segnò il gol vittoria nella finale contro la Germania Ovest.
Anche nelle edizioni successive, "El Pibe de Oro" continuò a mostrare la sua genialità nonostante il calo fisico. Nel 1990 trascinò l'Albiceleste in finale con altri due assist decisivi, mentre nel 1994, prima del suo addio forzato, firmò contro la Nigeria l'ottavo e ultimo assist della sua carriera mondiale. Questi numeri certificano che Maradona non è stato solo un realizzatore iconico, ma un regista offensivo capace di elevare il rendimento di un'intera nazione.
Gol e assist ai Mondiali: domande frequenti
1. Chi ha segnato più gol nella storia della Coppa del Mondo?
Lionel Messi ha segnato 21 gol, cancellando il precedente record di Miroslav Klose superato anche da Kylian Mbappé che è già a quota 20.
2. Chi ha segnato più gol in una singola Coppa del Mondo?
Nessun giocatore ha segnato più gol in una Coppa del Mondo di Just Fontaine, che ha segnato 13 volte in Svezia nel 1958.
3. Chi ha realizzato il maggior numero di assist nella storia dei Mondiali?
Prima di questo Mondiale, Lionel Messi e Diego Armando Maradona. I due argentini avevano registrato otto assist nelle rispettive partecipazioni alla Coppa del Mondo. Nel 2026, però, la Pulfa ne ha aggiunti altri due alla sua collezione.
5. Quanti gol ha segnato Cristiano Ronaldo in Coppa del Mondo?
Cristiano Ronaldo ha segnato otto gol in 22 presenze ai Mondiali. Se il Portogallo fosse arrivato alle ultime fasi del torneo, l’attaccante dell’Al-Nassr avrebbe probabilmente avuto ulteriori occasioni per incrementare il suo bottino.
